Majestic è un tool che permette di analizzare il profilo backlink di un sito web o e-Commerce, tra i più completi in circolazione. Tutte le funzionalità sono disponibili nella versione a pagamento, ma alcune sono accessibili anche dalla versione gratuita.

È possibile analizzare Url o parole chiave tramite quattro funzioni principali:

  1. Site Explorer – Visualizzare il profilo backlinks completo di un dominio.
  2. Search Explorer – Accesso al database di Majestic SEO per l’analisi di URL e page title che contengono una determinata keyword.
  3. Webmaster Tools – Collegamento con la Search Console di Google per l’importazione dei dati.
  4. Link Map Tool – Comparazione dei backlink di siti concorrenti e analisi del profilo link

Dopo aver inserito un url all’interno della barra di ricerca possiamo decidere se analizzare i dati tramite indice storico o indice recente. L’Indice storico di Majestic contiene più di cinque anni di link e rappresenta uno degli archivi più completi di dati, mentre l’indice recente contiene tutti gli URL intercettati negli ultimi 90 giorni.

Majestic Tool

Cliccando sulla lente d’ingrandimento accederemo alla sezione Site Explorer.

Nella prima parte visualizzeremo le due metriche di Majestic, il Trust Flow e il Citation Flow. Il Trust Flow stima la fiducia dei motori di ricerca nei confronti di un dominio e la qualità dei link in entrata. Citation Flow stima invece il valore quantitativo dei backlink che riceve un dominio. A seguire troveremo il numero di backlink, il numero di domini da cui provengono i backlink e il numero di diversi indirizzi IP.  

Molto utili i due grafici Backlink Breakdown e Anchor Text. Il primo è formato da 3 grafici che rappresentano le tipologie di link (testuali, da immagini), le percentuali di link Follow e Nofollow del sito e le percentuali di link attivi e persi. Il secondo mostra le percentuali delle parole usate come anchor.

Scorrendo ulteriormente possiamo vedere le pagine del dominio con più link in entrata e il loro valore. Poi la mappa che mostra i paesi di provenienza dei vari backlink, le pagine con più link in entrata, il profilo link dei domini ed infine il menu che riguarda le Anchor Text, dove troveremo le parole utilizzate per linkare il dominio o una pagina specifica del dominio.

Soffermiamoci sulle voci nuovi e persi, attraverso cui visionare quotidianamente quanti link nuovi ha ricevuto il dominio e quanti link sono stati eliminati. Se avviamo una campagna di link building, con questi dati avremo modo di valutare i movimenti in entrata e soprattutto verificare in tempo reale se un link acquisito è stato cancellato da un sito linkante.